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domenica 13 novembre 2016

VELLUTATA DI ZUCCA, CAROTA E ZENZERO // Soup of Pumpkin, Carrot and Ginger // Sopa de Calabaza, Zanahoria y Jengibre


Uno dei colori che fa in assoluto più Autunno è sicuramente l'Arancione... E cosa c'è di più bello dell'arancione della Zucca? ♥
Io sono innamorata di questo ortaggio, così profumato, buono e versatile: un vero regalo di questa stagione. 
Stasera ho preso la mezza zucca avanzata (l'altra metà l'ho preparata al forno), ed era così carina che mi è venuta l'idea di questa presentazione... 
Ed eccovi la vellutata di zucca nella zucca! 


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The color that represents more Autumn is definitely the Orange ... And what could be more beautiful than the orange of the pumpkin? ♥
I'm in love with this vegetable, so fragrant, good and versatile: a real gift of the season.
Tonight I took the half pumpkin that I had advanced (the other half prepared in the oven), and it was so cute that I got the idea of this presentation ...
And here's the soup of pumpkin in the pumpkin!


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Un color que es más otoño es sin duda el naranja ... Y que es más bonito de la calabaza de color naranja? ♥
Estoy enamorada de esta verdura, tan fragante, bueno y versátil: un verdadero regalo de esta temporada.
Hoy tomé la mitad de calabaza que había avanzado (la otra mitad preparada en el horno), y era tan linda que me dio la idea de esta presentación ...
Y aquí está la sopa de calabaza en la calabaza!








VELLUTATA DI ZUCCA, CAROTA E ZENZERO
Ingredienti (per circa 3 persone):
1/2 cipolla piccola;
1/2 porro piccolo;
2 carote;
1/2 zucca;
1 patata;
un filo d'olio d'oliva extravergine;
1 litro di acqua, circa;
sale, pepe q.b.;
un cucchiaino e mezzo di zenzero in polvere.

Fare soffriggere nell'olio la cipolla e il porro. Aggiungere l'acqua e carote e patata a pezzetti piccoli. Per ultimo aggiungete la zucca. Fate cuocere fino a quando tutti gli ingredienti sono cotti, circa 30 minuti.
Con il mixer, frullare tutto fino ad ottenere una crema. Aggiustare di sale e pepe, e infine, lo zenzero in polvere.
Servire tiepida.

Buon appetito! ♥




SOUP OF PUMPKIN, CARROT AND GINGER 
Ingredients (for 3 people):
1/2 small onion;
1/2 small leek;
2 carrots;
1/2 pumpkin;
1 potato;
a drizzle of oil extra virgin olive oil;
1 liter of water, about;
salt and pepper;
a half teaspoon of ginger powder.

Lightly fry the onions and leek. Add the water, then carrots and potato into small pieces. Finally, add the pumpkin. Let it boil until all the ingredients are cooked, about 30 minutes.
With the mixer, mix everything, until you get a cream. Add salt and pepper, and finally, ginger powder.
Serve warm.

Enjoy your meal! ♥





SOPA DE CALABAZA, ZANAHORIA y JENGIBRE 
Ingredientes (para 3 personas):
1/2 cebolla pequeña;
1/2 puerro pequeño;
2 zanahorias;
1/2 calabaza;
1 de patata;
un poco de aceite de oliva aceite de oliva virgen extra;
1 litro de agua, aproximadamente;
sal, pimienta;
media cucharadita de jengibre en polvo.

Saltear las cebollas y puerros. Añadir el agua y las zanahorias y las patatas en trozos pequeños. Por último, añadir la calabaza. Cocine hasta que todos los ingredientes estén cocidos, aproximadamente 30 minutos.
Con la batidora, bata hasta que quede cremoso. Se sazona con sal y pimienta, y, por último, jengibre en polvo.
Sirva caliente.

Buen provecho! ♥




Spero che questa ricetta vi piaccia, fatemi sapere se la provate!
I hope you like this recipe, let me know if you try it!
Espero que os guste esta receta, que me haga saber si lo intenta!

Un grande abbraccio,

Barbara

sabato 27 agosto 2016

Perché come ogni lutto, la parte peggiore, è quando si rimane soli. (Terremoto del Centro Italia)

Probabilmente non tutti quelli che mi seguono lo sanno, ma rossociliegia è Marchigiana, dell'entroterra maceratese. Questi giorni si è ballato un po' anche da me, tanta paura ma nessun danno, solo qualcosa agli edifici storici, qualche crepa, calcinacci. A casa mia un paio di soprammobili. Siamo tristemente abituati a ballare. Ma fortunatissimi, fortunati da morire.
Mando un pensiero positivo e un abbraccio a tutte le persone colpite da questo terremoto, le persone che hanno perso la vita, i loro cari.
Oggi è la giornata di lutto nazionale per le vittime di questo terremoto. Tutta l'italia piange, tutti si sono mossi, ed è stato ed è bellissimo.
Voglio fare un appello, però: quando i giornalisti saranno andati via, quando i riflettori sulla tragedia saranno spenti.
Non dimentichiamo.
Perché come ogni lutto, la parte peggiore, è quando si rimane soli.
Non lasciamoli soli.

lunedì 22 agosto 2016

Hummus di Ceci alla Rapa rossa / Hummus de garbanzos con remolacha


Hola!!!
E' passato un numero vergognoso di mesi dal mio ultimo post. Quindi non posso far altro che ringraziarvi per essere ancora qui e continuare a leggermi. Grazie!

Chi mi è vicino, sa che sono stata 5 mesi in Spagna, nella bellissima Còrdoba.
La brutta notizia? Sono tornata.
L'Andalusia ormai è tatuata nel mio cuore per sempre. E' stata la mia prima esperienza all'estero e sono estremamente felice di averlo fatto. Ringrazio di aver avuto la possibilità di vivere questa esperienza.

Aprendí un poco de español, así que creo que las entradas del blog a partir de ahora van a ser un poco más "internacional"! :)


La ricetta che vi propongo è molto semplice, e non è certamente spagnola, ma effettivamente l'ho mangiata per la prima volta in Spagna!


La receta que propongo es muy simple, y ciertamente no es española, pero en realidad la probé por primera vez en España!

Si tratta di una versione un pochino diversa del classico hummus di ceci, con l'aggiunta delle rape rosse. Rosa e bellissimo. La rapa rossa, molto dolce, rende il sapore dell'hummus molto più morbido.
Provare per chiedere!



HUMMUS DI CECI ALLA RAPA ROSSA
Ingredienti (per 2 persone):
400 g di ceci lessati;
150-200 g di rapa rossa lessata;
succo di mezzo limone;
mezzo dente di aglio;
sale, q.b.;
olio e.v.o., q.b.;
semi di cumino, q.b. (facoltativo);
E...
semi per decorare il piatto (io: semi di zucca al naturale, sesamo, lino, girasole)

Super semplice, è una variante dell'Hummus tradizionale (qui in una versione profumata) . In un recipiente dai bordi alti, mettete i ceci, la rapa a pezzetti, l'aglio, il succo di limone e iniziate ad aggiungere un po' d'olio. Frullate il tutto con l'aiuto di un frullatore ad immersione fino ad arrivare alla consistenza desiderata. Assaggiatelo e aggiustate di sale e olio.  In ultimo aggiungete un po' di cumino (poco, ha un sapore molto forte!).
Fatelo riposare per almeno mezz'ora e poi servitelo spolverato di semini e con un filo d'olio.

E' un ottimo antipasto, non è il solito
Non ho messo la tahina non perché non volessi, ma perchè non l'avevo! Se vi piace, mettetela!

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HUMMUS DE GARBANZOS CON REMOLACHA
Ingredientes (para 2 personas):
400 g de garbanzos cocidos;
150-200 g de remolacha roja cocida;
jugo de medio limón;
medio diente de ajo;
sal;
aceite de oliva extravirgen;
semillas de comino (opcional);
Y ...
semillas para decorar el plato (yo he elegido semillas de calabaza naturales, sésamo, lino, girasol)


Super simple, es una variante de la receta tradicional de l'Hummus.

En un recipiente de lados altos, poner los garbanzos, la remolacha picada en trozos pequeños, ajo, jugo de limón y empezar a añadir un poco de aceite. Batir odo con la ayuda de una batidora hasta obtener la consistencia deseada. Probarlo y añadir la sal y otro aceite, si es necesario. Por último añadir un poco de comino (poco, tiene un sabor muy fuerte!).
Dejar reposar durante al menos media hora y luego servir espolvoreado con semillas y un poco de aceite.

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Spero che questa variante colorata dell'Hummus vi piaccia. :)
A presto!


Hasta pronto!



Barbara

mercoledì 4 novembre 2015

Medaglioni di Ceci al Radicchio

Buon pomeriggio a tutti!
Ho la febbre e SO che dovrei star ferma e buona a dormire ma non ci riesco! Quindi visto che non ne ho mai il tempo, ne approfitto e vi scrivo un post.
Ovviamente ho centimigliaia di foto nella macchinetta.... Ah, a proposito:


Tadahhhhh!!! Ho realizzato il mio piccolo sogno.. Grazie infinite ancora a Federica Moretti, una fotografa strepitosa, che ha avuto tanta pazienza con me e spero ancora ne avrà! :)


Questi medaglioni li abbiamo preparati per una cena a di compleanno a "sorpresa" per un nostro amico (ciao Luca!) e devo dire, che di tutta la cena, è stata la mia parte preferita. 
Sono una roba fantastica! Il colore è quello che è ma fidatevi: vale la pena. 
Li abbiamo serviti  con una salsa semplicissima allo yogurt greco, ma voi sbizzarritevi! :)

La ricetta è presa da qui.


MEDAGLIONI DI CECI E RADICCHIO
Ingredienti (per 6-8 medaglioni):
100 g di farina di ceci;
2 cespi piccoli di radicchio trevisano;
280 ml d’acqua (circa un bicchiere);
2 cucchiaini di curry;
olio extravergine d’oliva, sale, pepe, q.b.
E...
semi di chia per decorare (facoltativi)

Per la salsa
4 cucchiai di yogurt greco (o di soia, se la volete vegan);
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di senape dolce

sale, pepe, q.b.

Accendete il forno, ventilato, che deve essere preriscaldato a 180°C.

Innanzitutto preparate il radicchio: lavatelo, e tagliatelo a pezzettini, avendo cura di eliminare la parte finale bianca. Mettetelo in ammollo per qualche minuto in acqua fredda (lo faccio sempre, per togliere l'amaro).
Fate appassire il radicchio in una padella con un filo d'olio, spegnete, regolate di sale (e pepe se vi piace) e fate freddare.

In una pentola antiaderente o d'acciaio col fondo alto, mettete l'acqua (lo so, lo so, le misure, che noia... ma se volete una buona consistenza meglio misurarla, se non avete un misurino pesate 280 g d'acqua) aggiungete la farina di ceci poca per volta, mescolando con una frusta. Aggiungete anche il curry, un pizzico di sale e portate sul fuoco. Continuando a mescolare, attendete che il composto si sia addensato poi aggiungete il radicchio cotto e strizzato.
Sarà pronto quando vedete che il composto tende a diventare tutt'uno, e si stacca facilmente dalle pareti del pentolino.

Su una teglia stendete un foglio di carta forno e a questo punto formate i medaglioni.
Alt: allora. Io li ho formati direttamente con le mani. Se li volete superfighi occore che abbiate la pazienza di stendere tutto, far freddare e poi ritagliarli via con un coppapasta. Se volete il procedimento figo vi rimando alla ricetta originale. Io non avevo assolutamente il tempo, li ho fatti DI CORSA che ero in ritarderrimo. 

Cospargete i medaglioni con i semi di chia e un filo d'olio. Infornate a nel forno già caldo a 180° per circa 10-12 minuti, dipende dal forno. Quando sono dorati son pronti.

Per la salsina (ma voi fate la salsina che volete!), è facilissimo. Ciotola, cucchiaio, mescolate yogurt, succo di limone, senape dolce, sale e pepe e voilà.

Servite caldi.


Davvero, sono buoni, ma buonibuoni. Per chi non ha mai assaggiato la farinata di ceci al forno: provatela, fidatevi. Io non davo un h di fiducia alla ricetta, ed invece eccomi a postarla. Stupenda.
Un secondo piatto che si prepara davvero velocemente, anche se non si direbbe. Ottimo sostituto degli hamburger di ciccia che non mangiò più! :)

A presto, ragazzi,
se la provate fatemi sapere!

Besitos,
Babi

sabato 10 ottobre 2015

Risotto Zucca Gialla e Mela

Salve a tutti! 
Pomeriggio freddo oggi.. clima di Ottobre! :)
Devo dire che ho sempre trovato l'autunno un mese piacevole.. per me rappresenta il calore di casa, dei colori della natura, e dei nuovi inizi!
Non a caso, il 31 di ottobre si festeggia quello che era il capodanno celtico, Samhain. Oggi sicuramente meglio ricordato come Halloween!

La vigilia di Samhain (in irlandese Oidhche Shamhna) era la festività principale del calendario celtico, probabilmente celebrata verso il 31 ottobre, rappresentava l'ultimo raccolto. Oggi in Irlanda Oíche Shamhna indica la notte di Halloween. I falò hanno sempre avuto un ruolo importante in questa festa. Anche in epoca cristiana i villici usavano lanciare nel fuoco le ossa del bestiame macellato (il bestiame aveva un ruolo prominente nel mondo gaelico pre-cristiano). Una volta che i falò erano stati accesi, tutti gli altri fuochi venivano spenti ed ogni famiglia prendeva solennemente il nuovo fuoco dal falò sacro situato a Tlachtga, vicino alla reale Collina di Tara.
Nella dimensione circolare-ciclica del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all'anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava ed i vivi potevano accedervi. 
(Fonte: Wikipedia)

E Halloween -> Zucca! ^^
Quest'anno avevo una bella zucca di casa mia. E lo stesso le mele. Quindi...vi lascio questa bella ricetta con la zucca.. un risotto semplice e profumato, molto autunnale. :)




RISOTTO ZUCCA GIALLA E MELA
Ingredienti (per 4 persone):
320 (-360) g di riso arborio (o quello che preferite);
400 g circa di zucca gialla, pulita;
1 mela dolce (io avevo le mie, voi potete prendere una golden o una gala);
1 lt circa di brodo vegetale;
1/2 cipolla (o scalogno);
prezzemolo fresco tritato, q.b.;
sale, peperoncino, olio extravergine d'oliva, margarina o burro (facoltativo), q.b.;
Per il brodo: 
1 costa di sedano, una carota, mezza cipolla, 1/4 di porro; due-tre pomodorini.
oppure
dado vegetale.

In una casseruola rosolate la cipolla in un po' d'olio evo, e lasciatela appassire. Aggiungete la zucca pulita e tagliata a pezzetti piccoli, salate leggermente e fate cuocere fin quando i pezzetti non saranno belli morbidi, aggiungendo, se serve un po' d'acqua o brodo.
Aggiungete il riso e lasciatelo tostare un minuto nel sughetto di zucca. Aggiungete quindi il brodo a mestolate e portate a cottura. Serviranno circa 30 minuti.
Quando il riso sarà cotto, aggiungete la mela sbucciata e tagliata a dadini piccoli piccoli.
Aggiustate di sale e peperoncino, aggiungete il prezzemolo tritato e mantecate il tutto con una noce di margarina (o burro).
Il vostro risotto è pronto!

Potete anche non mettere la mela se non vi convince! :) Sarà buonissimo lo stesso!
La ricetta è vegan, ma se volete, potete mantecare il tutto con del parmigiano reggiano grattugiato o un altro formaggio che vi piace (asiago, ad esempio), sempre a fine cottura.

Spero che questa ricetta vi piaccia! 

A presto,
un bacio a tutti!

Babi 
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